Elvis Presley – Elvis Presley

Elvis Presley è il primo album di Elvis Presley, datato 1956. Non molto originale come introduzione, e poi rock anni 50, sai che palle… Può darsi, però “The King Of Rock ‘N roll” non è un appellativo guadagnato così, per pura trovata mediatica. Nei 50’s anche muovere il bacino nella maniera in cui lo faceva lui era motivo di scandalo (The Pelvis). Portare quei vestiti e quel ciuffo oggi potrebbe sembrare ridicolo, ma 70 anni fa persino in America era considerato estremo ed irriverente. Questo portò Elvis a diventare un’icona ancora tutt’oggi: ma non è tutto. Non diventi la prima rockstar della musica perché hai deciso di essere un ribelle e basta. Il rock, per l’appunto, dove lo mettiamo? La chitarra elettrica come la intendiamo oggi non era stata inventata da tanto e quindi c’era ancora da scoprire bene questo strumento. Tanto è vero che Elvis in quel periodo preferiva la chitarra acustica. Il rock cominciava a muovere i primi passi distanti da mamma blues ma sotto la sua supervisione attenta e nel dopoguerra c’era voglia di rivincita, divertimento, spensieratezza e ritmo nelle gambe. Il rock and roll ed il rockabilly di quegli anni vengono alla ribalta soprattutto grazie a personaggi come Elvis.

Non facciamo gli snob ed i fanatici, Blue Suede Shoes è un pezzo che farebbe muovere le gambe ad un paralizzato. Attizzerebbe la mente del più burbero vecchiaccio del quartiere che buca i palloni dei ragazzi per strada. E’ una cover, in verità, dell’anno prima, di Carl Perkins, ma The King seppe riportarlo alla ribalta come uno dei primi pezzi rockabilly. Non è una cattiva parola questa e neanche una denigrazione del rock: il rockabilly è uno dei generi che ha dato le basi al rock moderno ed è per lo più caratterizzato da batteria, chitarra classica e/o elettrica ed ascoltate bene… non c’è un basso elettrico ma ancora un contrabbasso a dettare il ritmo. Dai, è un pezzo che se riportato alla ribalta con il giusto sound per i millennials, potrebbe andare forte anche oggi. Si scende in pista da ballo dopo aver mangiato un hamburger e bevuto mezzo litro di Coca-Cola (ma che schifo!). Sorry, panino gourmet e birra artigianale.

Vostro figlio è nero, nel senso di incazzato nero perché non gli avete concesso di mangiare la cioccolata prima di cena (ma quanti stereotipi!), allora prendetelo di forza e sbattetelo al centro del salone, fate partire Tutti Frutti dal vostro smartphone e ballate con lui. E che cazzo, se non gli passa manco così chiamate anche sua mamma, dettategli il ritmo, caviglie e gomiti all’insù per questo che forse è il pezzo più rappresentativo del Rock And Roll! Poi tutti a cena e come dessert un gelato a tutti frutti, certo, in italiano. E’ stato un gelato a quel gusto ad ispirare questo tiratissimo rock anni 50. Nota dolente: anche questa è una cover del 1955 di Little Richard. Ma ci deve essere bravura anche nella rivisitazione di brani che non sono stati valorizzati abbastanza dai legittimi proprietari.

C’è del ritmo anche in I’m Gonna Sit Right Down and Cry (Over You). Ci imbarazziamo quasi a dirlo ma anche questa è una cover di Roy Hamilton. E’ un pezzo ritmato anche questo con un piano jazz ed il solito contrabbasso a dettare i tempi. Il solo di chitarra elettrica invece è decisamente più country.

Blue Moon invece è stata scritta da Richard Rodgers e Lorenz Hart nel 1934 ed è una ballad malinconica. La luna blu è un evento raro ed è a questo che fa riferimento il testo. Elvis l’ha resa più profonda con la sua tipica voce ed il riverbero che usava praticamente sempre come effetto al suo tono.

Tra tutti i misteri e gli interrogativi su Elvis ce ne rimane uno su tutti: ma Presley l’ha scritta qualche canzone? Non storcete il naso sul voto all’album più rappresentativo del più grande pioniere del rock, bisogna tener conto anche dell’originalità che nel rock è fondamentale.

Tracklist:
01. Blue Suede Shoes
02. I’m Counting on You
03 I Got a Woman
04. One Sided Love Affair
05. I Love You Because
06. Just Because
07. Tutti Frutti
08. Trying to Get to You
09. I’m Gonna Sit Right Down and Cry (Over You)
10. I’ll Never Let You Go (Little Darlin) –
11. Blue Moon
12. Money Honey

Line-up:
Elvis Presley – voce, chitarra acustica, pianoforte
Scotty Moore – chitarra elettrica
Floyd Cramer – pianoforte
Shorty Long – pianoforte
D. J. Fontana – batteria
Chet Atkins – chitarra acustica
Johnny Bernero – batteria
Bill Black – contrabbasso
Gordon Stoker, Ben Speer, Brock Speer – cori

Anno: 1956
Etichetta: RCA
Voto: 8.5/10

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