Opeth – Alcatraz Milano 9/11/19

Una serata all’insegna del progressive rock con un pizzico di death metal. Aprono il concerto gli islandesi The Vintage Caravan, amici degli headliner Opeth. Da subito entriamo nel mood della serata: rock anni ’60 e ’70 per gli amanti dei Led Zeppelin e la psichedelia tipica di Jimi Hendrix. Questo è quello che ci propone il trio composto da giovani musicisti talentuosi con i capelli lunghi e biondi.

Sale poi sul palco una delle band di riferimento del panorama progressive e death metal, portando in tour il recente lavoro in studio dal titolo In Cauda Venenum. L’album in questione ha sicuramente suscitato alcune critiche da parte dei fan, soprattutto per la svolta intrapresa già a partire da Heritage. Oltre alla opening track Garden Of Earthly Delights, la band esegue anche Dignity, Heart In Hand e All Things Will Pass. Mikael e compagnia decidono di esibirsi con la versione svedese dell’ultimo album, che è uguale nel contenuto e nella ritmica rispetto a quella inglese. Non tralasciano, però, alcuni grandi classici che hanno fatto la storia della band. Non mancano, quindi, il growl e la potenza di brani come The Leper Affinity, Reverie/Harlequin Forest e Deliverance. L’esperienza musicale viene accompagnata da effetti visivi che rendono l’atmosfera ancora più suggestiva: fiamme, pioggia foreste e grafiche psichedeliche abbinate alle canzoni. Una piccola sezione, invece, ha toni più intimisti e viene dedicata al progressive rock italiano per cui siamo famosi nel mondo: Nepenthe, Moon Above, Sun Below e la ballad Hope Leaves che fa commuovere anche i metallari più duri.

Gli Opeth vengono accolti calorosamente dal pubblico italiano che aspettava da qualche anno di rivederli dal vivo. Certo, nel complesso hanno dominato le sonorità progressive rock ed è davvero un peccato se consideriamo che il growl di Mikael è uno dei meglio eseguiti. Ma quella del 9 Novembre è una serata speciale e indimenticabile, grazie anche al frotman che ha chiacchierato e interagito con i fan tra una canzone e l’altra.

Setlist:
Livets Trädgård
Svekets Prins
The Leper Affinity
Hjärtat Vet Vad Handen Gör
Reverie/Harlequin Forest
Nepenthe
Moon Above, Sun Below
Hope Leaves
The Lotus Eater
Allting Tar Slut

Encore:
Sorceress
Deliverance

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