Comunicato stampa:
Gli Yes, composti da Steve Howe, Geoff Downes, Jon Davison, Billy Sherwood e Jay Schellen, hanno recentemente annunciato l’uscita del loro nuovo e ventiquattresimo album Aurora, in arrivo il 12 giugno 2026 per InsideOutMusic/Sony Music.
Il commento dello stesso Howe:
“Realizzare questo disco è stato gioioso, un’occasione per suonare, esplorare e dare tutto alla musica. È sempre stata una questione di collaborazione: qualcuno può scrivere una canzone, ma finché tutti non ci mettono il proprio contributo non è davvero una canzone degli Yes. Non stiamo cercando di riecheggiare il passato; stiamo portando avanti lo spirito degli Yes e trasformandolo in qualcosa di nuovo.”
La band è ora felicissima di presentare il nuovo singolo Turnaround Situation, accompagnato da un visualizer realizzato da Matt Hutchings (lo stesso autore del video di Aurora):
Il commento di Jon Davison:
“‘Turnaround Situation’ è nata dalla consapevolezza che ogni volta che ignoravo la mia coscienza, la mia vita sembrava andare in pezzi in un modo o nell’altro. Ho preso la strada sbagliata in passato. È capitato a quasi tutti. All’inizio si prova sempre un brivido momentaneo, ma alla fine la realtà ti raggiunge.
Scrivere questa canzone è stato in parte una confessione, in parte una redenzione. In definitiva, la canzone vuole catturare quella sensazione di essere finalmente in pace con se stessi, quando, scegliendo la strada maestra, smetti di lottare contro ciò che nel profondo sai essere giusto.
La cosa strana è che la strada giusta di solito è quella più difficile. Ti richiede di più. Ma alla fine ti dà anche qualcosa in cambio: chiarezza, rispetto di sé e una sorta di libertà interiore. Penso che sia questo ciò che tutti cercano davvero, in fondo.”
Guarda qui il video di Aurora pubblicato in precedenza:
Aurora è disponibile per il preorder nei formati Limited Deluxe 180g Light Green 2LP+2CD+Blu-ray Artbook & Poster e
Ltd Deluxe 2CD+Blu-ray Artbook entrambi con le splendide illustrazioni di Roger Dean e Freya Dean, oltre a un disco bonus con le versioni strumentali e un Blu-ray con mix Dolby Atmos, audio surround 5.1 e mix stereo a 24 bit (a cura di Curtis Schwartz). Disponibile anche nei formati Gatefold 180g 2LP + LP-booklet, Special Edition CD Digipak e digitale.
Preorder: https://yes-band.lnk.to/Aurora
Di seguito la tracklist:
1. Aurora – 07:27
2. Turnaround Situation – 05:50
3. Love Lies Dreaming – 06:24
4. Countermovement – 13:48
5. Ariadne – 06:18
6. All Hands on Deck – 03:04
7. Outside the Box – 04:20
8. Emotional Intelligence – 03:30
9. Jambustin’ (Bonus Track) – 04:24
10. Watching the River Roll (Bonus Track) – 04:42
Quando gli Yes iniziarono a delineare le prime idee per quello che sarebbe poi diventato Aurora, il processo era informale ed esplorativo. All’inizio non c’era alcun concetto prestabilito, solo una raccolta di frammenti musicali che gradualmente cominciarono a prendere forma. Tra questi primi abbozzi c’era appunto un brano intitolato Aurora, e ben presto divenne chiaro che quel nome aveva una certa forza. Suggeriva luce, nascita e un senso di vastità, qualità che risuonavano profondamente con la band. Jon Davison ricorda come “il titolo abbia immediatamente colpito Steve Howe e abbia stimolato l’ispirazione visiva dell’artista Roger Dean, definendo il tono concettuale che avrebbe guidato il progetto”.
Il lavoro su Aurora è iniziato quasi subito dopo la fine del tour Classic Tales of Yes nel 2024. L’idea di un nuovo album è emersa rapidamente e, con l’incoraggiamento dell’etichetta, la band ha avuto il tempo di sviluppare il materiale in modo organico. Piuttosto che riunirsi in un unico studio per mesi, hanno adottato un flusso di lavoro moderno; le idee nascevano negli studi di casa, venivano modellate in modo indipendente e poi intrecciate attraverso una collaborazione costante. Downes e Howe hanno spesso agito come asse creativo centrale, con Howe, in qualità di produttore, che fungeva da punto attraverso il quale alla fine fluivano tutte le idee.
In Aurora, ogni traccia ha un proprio carattere. Alcune riecheggiano il classico approccio degli Yes, altre si spingono in territori nuovi, ma insieme formano un insieme coeso che onora l’eredità della band abbracciando al contempo il movimento in avanti. Con il loro ventiquattresimo album in studio, gli Yes dimostrano non solo longevità, ma una curiosità costante, un desiderio di continuare a esplorare, a perfezionare e a scoprire la loro capacità di creare.
