No Man Eyes – Harness The Sun

Anno: 2023
Etichetta: Buil2kill Records
Voto: 7.5/10

Classificazione: 3.5 su 5.

Anno: 2023
Etichetta: Buil2KIll Records
Voto: 7,5/10

Terzo capitolo per una delle realtà heavy metal più interessanti della nostra Italia. Harness The Sun prosegue un discorso iniziato nel 2011 e che vede questa band alla continua ricerca di un sound personale che sicuramente ha le sue radici nel metal classico, ma che spesso si arricchisce di soluzioni moderne e svisate in territori molto potenti e veloci. L’accordatura ribassata delle chitarre garantisce potenza e i riff di chitarra sono il vero punto forte di questo album, ma anche la voce potente ed espressiva di Fabio Carmotti dona varietà e ci illustra molto bene un concept fantascientifico piuttosto complesso (“un coraggioso scienziato, accompagnato da un droide, si reca verso il sole per imbrigliarne l’energia, scoprendolo poi abitato da un’entità onnisciente e millenaria“).

Le band che si possono sentire in questo album sono molte, e andando sul filone power/thrash a cui spesso l’album si appoggia, è quasi palese l’influenza di band quali i Nevermore o gli Iced Earth, e volendo anche dei Symphony X. Tutte band che hanno saputo miscelare la melodia del metal con soluzioni tecniche sopraffine e potenza a profusione. Chiaramente per intessere un discorso musicale così ricco e a tratti complesso non poteva mancare una solida e fantasiosa sezione ritmica, e infatti il batterista Tony Anzaldi è letteralmente un funambolo in tutto l’album, ma anche il basso fa la sua parte.

Si sente tanta passione in questo album, tanta esperienza e la voglia di migliorarsi rispetto al pur buon predecessore Cosmogony. Insomma, un album che non è un capolavoro, ma che merita un ascolto da parte di tutti gli amanti del metal più raffinato, potente e progressivo. Se amate le band di riferimento citate poco sopra, sarà molto probabile che apprezzerete questo Harness The Sun. Citate e pezzi come Craving Tomorrow, Isaac, I’m Alive, Viracocha e Son of a Man sono forse i punti più alti da cui cominciare per apprezzare appieno questa band.

Tracklist:
1. The Altar of Science
2. Craving Tomorrow
3. Isaac
4. Harness the Sun
5. I Am Alive
6. Viracocha
7. Will You Rise
8. My Greatest Fear
9. Son of Man
10. When Life Goes Away

Line-up:
Andrew I. Spane – Guitars
Alex Asborno – Bass
Fabio Carmotti – Vocals
Tony Anzaldi – Drums

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