Frozen Crown – Winterbane

Per chi non è pratico di musica Hard Rock tricolore forse il nome di Federico Mondelli potrà non dire molto, ma coloro che invece si intendono di questo genere ne avranno sicuramente sentito parlare. Mondelli è infatti uno tra i più prolifici artisti musicali nostrani, fondatore tra gli altri, dei Frozen Crown, band Power Metal che mescola nel suo sound elementi tipici del Thrash e dell’Heavy Metal. A soli 2 anni di distanza dal precedente lavoro in studio, hanno da poco rilasciato Winterbane, edito per l’italianissima Scarlet Records.

Un poderoso riff alla Michael Romeo (piccola ripetizione per i più distratti alle lezioni sul Metal, è il chitarrista dei Symphony-X) apre la potentissima Embrace The Night, prima traccia del disco. Già dall’intro del pezzo possiamo intendere che la dimensione sinfonica delle prime produzioni sia stata messa un po’ in disparte per fare posto ai suoni aspri del Thrash Metal; da questo muro di metallo pesante però, si leva soave la voce di Jade che si fa carico di riportare l’ascoltatore nei declivi più dolci del Power. E proprio il caso di dire che il buon giorno si vede dal mattino.
Se il primo brano aveva molte derive Thrash, con Towards The Sun abbiamo un ritorno a bomba al sound NWOBHM (New Wave Of British Heavy Metal per chi si fosse perso anche la lezione sugli acronimi); anche in questa traccia la voce della cantante risuona armoniosa sopra ai riff taglienti delle chitarre, accompagnanodoci verso un ritornello epico e grandioso.
The Lone Stranger è uno dei pezzi più evocativi del disco: la cavalcata di batteria, il riff di chitarra “western” e il coro eroico ci riportano alla mente l’immagine di un cavaliere solitario che peregrina in groppa al suo cavallo per immense praterie, quanto di più grandioso si possa desiderare.
La canzone che più si avvicina allo stile classico della band è invece The Water Dancer: un pezzo Power Metal, dai toni vagamente Folk, che si apre a ritornelli epici ed assoli melodici e coinvolgenti, brano da manuale per tutti gli appassionati.
A concludere il lavoro la suite Blood On The Snow, 8 minuti abbondanti nei quali si intrecciano tanti generi differenti; l’alternarsi della voce in pulito di Jade e il growl di Federico e i frequenti cambi di tempo e di stile rendono il brano intrigante e mai banale. Se l’inizio era ottimo, anche il finale non è da meno.
Molto interessante è anche la cover di Night Crawler dei Judas Priest che, cantata al femminile ed adattata allo stile della band, si rivela una rivisitazione piacevole di un pezzo ormai storico del Metal internazionale.

Negli ultimi anni le quote rosa nella musica metal si sono ampiamente riempite, donandoci una lunga serie di ottime band con frontwomen che sono arrivate a conquistare un genere che, storicamente, è stato largamente tinto di blu.
Se però, fino a qualche tempo fa, la presenza di una frontwoman era quasi un elemento di rottura degli schemi, oggi non è più così ed è difficile trovare delle novità in band di questo tipo, soprattutto perché il rischio della scopiazzatura è dietro l’angolo.
Con Winterbane i Frozen Crown riescono abbastanza nell’intento di darci qualcosa di diverso dal solito; gli elementi derivativi non mancano (oltre ai già citati Symphony-X, più volte nel corso del disco mi è capitato di percepire somiglianze con gli Unleash The Archer, altra band Power Metal dal cantato muliebre) ma la scelta di lasciare la dimensione più “cattiva” della musica agli strumenti, mentre la componente epica diventa un appannaggio quasi totale della voce di Jade, incuriosisce e si rivela sicuramente vincente, ottenendo quella tanto ricercata diversità che rende il sound svecchiato ed insolito per gli standard del genere.

FROZEN CROWN: ecco la nuova formazione

Addentratevi nelle lande ghiacciate dei Frozen Crown e ne non rimarrete delusi!

Tracklist:
1. Embrace the Night
2. Towards the Sun
3. Far Beyond
4. The Lone Stranger
5. Crown Eternal
6. The Water Dancer
7. Angels in Disguise
8. Night Crawler (Judas Priest cover)
9. Tales of the Forest
10. Blood on the Snow

Line-Up:
Giada “Jade” Etro – Voce
Federico Mondelli – Voce, Chitarra, Tastiera
Fabiola Bellomo – Chitarra
Francesco Zof – Basso
Niso Tomasini – Batteria

Anno: 2021
Etichetta: Scarlet Records
Voto: 7.5/10

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