A Day To Remember – You’re Welcome

Gli A Day To Remember tornano con un nuovo album dal titolo You’re Welcome, che evidenzia un cambiamento di rotta nell’evoluzione del sound della band, che questa volta si è posta un unico obiettivo: scrivere buona musica.

Come appena accennato, il processo di scrittura di questo disco è stato molto semplice. Jeremy e il resto del gruppo si sono riuniti per scrivere delle belle canzoni, preoccupandosi solo in seguito di apportare il marchio A Day To Remember. C’erano quasi 40 demo pronte, ma solo 14 di queste sono state selezionate per far parte dell’album, mentre le altre probabilmente verranno pubblicate in seguito. In You’re Welcome la band si è addentrata in territori inesplorati e ha prediletto la contaminazione tra generi, che hanno dato vita ad un album fresco ed eterogeneo, con particolare attenzione alla tracklist pensata in funzione dei futuri concerti.

Originariamente la traccia di apertura doveva essere un’altra, ma alla fine la band ha optato per Brick Wall, uno dei singoli che meglio ha anticipato l’uscita dell’album: l’inizio è lento, ma viene subito dimenticato dal lato heavy della canzone e la sua struttura è diversa dagli standard degli A Day To Remember, ma l’obiettivo è quello di stupire l’ascoltatore che ancora non sa dove lo condurrà l’ascolto del disco. Il successivo singolo Mindreader nasce dalla collaborazione con Mike Green, che ha creato il riff su cui poi Jeremy ha scritto il testo che banalmente parla delle incomprensioni che si possono avere con il proprio partner. Inoltre, questa è stata la prima traccia in assoluto che la band ha amato all’unanimità! L’idea di un possibile video di Bloodsucker ha ispirato la stesura del brano stesso, che alterna la chitarra spagnoleggiante della strofa con la potenza del bridge e del ritornello, influenzato dalla musica latina commerciale, qualcosa che prima d’ora gli A Day To Remember non avevano mai pensato di inserire in una loro canzone. Last Chance To Dance (Bad Friend) è probabilmente il pezzo più heavy che troverete, e anche il mio preferito, che alterna in maniera equilibrata i breakdown con la parte più melodica del brano. Con F.YM. e High Diving si apre la parentesi più sperimentale dell’album, che potrebbe far storcere il naso ai fan di lunga data, perché unisce pop, rock leggero, atmosfere da spiaggia, reggae e tanto altro! Ritorniamo, però, sulla “retta via” con Resentment, bellissima anche nella sua versione acustica, mentre con Looks Like Hell riparte la sperimentazione di cui parliamo prima, tentando questa volta di usare uno schema melodico completamente estraneo alla band, e in seguito Viva La Mexico, che ha l’obiettivo di essere una canzone allegra e festosa, perché racconta le notti pazze trascorse dai membri del gruppo in Messico in occasione della festa di addio al celibato di Neil Westfall. Passiamo poi alla più sentimentale e catartica Only Money, dedicata alla nonna di Jeremey McKinnon e nata da una sessione in cui il cantante afferma di aver “pianto per l’80% del tempo” e all’energica Degenerates che tratta un tema sempre molto attuale: le persone che discriminano gli altri a causa del loro aspetto. A tal proposito Jeremy afferma: “Quando giudichi le persone senza conoscere veramente il loro carattere, o chi sono, o cosa hanno fatto nella vita, questo ti rende la persona cattiva, non loro”. La potente Permanent ruota attorno ad un ritornello molto orecchiabile e godibile, mentre la successiva Re-Entry mette in luce il continuo conflitto tra la voglia di viaggiare, e quindi suonare concerti in giro per il mondo, e il bisogno di tornare al posto che chiamiamo casa. Infine, concludiamo con Everything We Need che, ora più che mai, ci ricorda quanto dobbiamo essere grati di quello che abbiamo.

A Day to Remember Delay New Album to 2020

In You’re Welcome gli A Day To Remember hanno deciso di superare i propri limiti per regalare ai fan un’esperienza nuova e un viaggio attraverso mondi diversi, che ognuno di noi scoprirà durante l’ascolto di quello che è forse l’album più innovativo ed eterogeneo che il gruppo di Ocala ha mai prodotto. A voi piace questo nuovo sound?

Tracklist:
01. Brick Wall
02. Mindreader
03. Bloodsucker
04. Last Chance To Dance (Bad Friend)
05. F.Y.M.
06. High Diving
07. Resentment
08. Looks Like Hell
09. Viva La Mexico
10. Only Money
11. Degenerates
12. Permanent
13. Re-Entry
14. Everything We Need

Line-up:
Jeremy McKinnon – Voce
Kevin Skaff – Chitarra solista, Voce Secondaria
Neil Westfall – Chitarra ritmica, Voce Secondaria
Joshua Woodard – Basso
Alex Shelnutt – Batteria

Anno: 2021
Etichetta: Fueled By Ramen
Voto: 8/10

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...