Ian Anderson, storico leader dei Jethro Tull ha deciso di specificare, in seguito alle notizie riportate sulle sue condizioni di salute, che la situazione non è grave come detto da alcune testate.
Grazie per esservi interessati a me ma non preoccupatevi della mia broncopneumopatia cronica ostruttiva e dell’asma. Sono 14 mesi che non ho infezioni o bronchiti e l’ultimo anno è stato il primo sin da quando avevo vent’anni in cui non mi sono ammalato. La malattia è a uno stadio precoce e ho intenzione di mantenerla a quel livello. Quando ho rilasciato quella dichiarazione a Dan Rather a settembre dello scorso anno, con ‘ho i giorni contati’ intendevo come cantante e non come persona! Dopo tutto ad agosto compirò 73 anni ma dovrei essere a posto per qualche altro anno, se il covid-19 non mi prenderà prima. Ho lo stesso rischio di contrarre il covid-19 di chiunque altro, anche se per me l’esito potrebbe essere peggiore rispetto a quando avevo 17 o 27 anni. Ho comunque meno possibilità di prenderlo che molte altre persone, perchè seguo norme igieniche di un certo tipo ormai da anni e per me il distanziamento sociale è un modo di vivere! Posso andare in luoghi pubblici, ristoranti, hotel ecc. mi preoccupa solo volare. Ho i migliori gel, spray, mascherine e protezioni per quando si tratterà di tornare a lavorare in giro per il mondo. Una broncopneumopatia cronica ostruttiva di lieve entità o l’asma sono cose con cui si può vivere e non hanno effetti sulla mia vita quotidiana, finchè non prendo un raffreddore o un’influenza. In quei casi, mi viene una grave bronchite ma questo capita da che ero giovane. C’è da dire che almeno non soffro di emorroidi o di impotenza!”.
