The Strokes – The New Abnormal

The New Abnormal è un disco delicato, rilassato che invita alla calma. Il sound è romantico, un album che va bene anche come sottofondo per un bell’appuntamento. Post punk e indie rock sono i generi maggiormente presenti in questo lavoro dei The Strokes, insieme a delle sonorità anni ’80 nonostante ormai siamo nel ’20 degli anni 2000. Molto orecchiabile, non stanca, anzi riposa l’orecchio e poi tutto il corpo.

Se prendiamo i primi due pezzi, The Adults Are Talking e Selfless, sono abbastanza dolci, nonostante la voce non sia propriamente pulita. La chitarra, come tradizione indie rock vuole, sembra più emanare trilli lenti che riff. Le armonie sono soffici nonostante qualche distorsione alla chitarra. Bello il testo del secondo pezzo, un brano d’amore che esordisce con una frase enigmatica: “Can the dark side light my way? Oh, yeah, yeah“. La lentezza ed il rilassamento avvolgono la mente.

Il singolo Brooklyn Bridge To Chorus parla della difficoltà di un tipo a fare amicizie. Sound che sembra un funky anni ’80 ma senza la caratteristica velocità, sempre tutto molto soft. “I want new friends, but they don’t want me“, è abbastanza triste come passaggio, però il tema musicale non è propriamente triste o malinconico. Anzi per l’appunto il leggero funk fa pensare l’opposto.

Altro singolo è Bad Decisions che mantiene lo stesso ritmo ma tanta nostalgia ripensando alle decisioni sbagliate. La chitarra si fa un po’ più interrogativa e la voce più triste. Finale lungo e leggermente sofferente.

At The Door parte come un pezzo elettronico cui si sovrappone solo la voce. Il terzo singolo estratto ha una sonorità nostalgica ma speranzosa cui poi fanno seguito altre sonorità più dolci, per una vendetta poi della parte elettronica.

Un album che va bene anche con un distillato morbido ed un sigaro, per conciliare il sonno, come già detto per rilassarsi, per un ascolto semplice quando non si ha voglia di troppi fronzoli, ma soprattutto diremmo che è un album che fa davvero un bel sottofondo per un incontro, una cena e poi… Sì, è un album sexy.

Tracklist:
01. The Adults Are Talking
02. Selfless
03. Brooklyn Bridge To Chorus
04. Bad Decisions
05. Eternal Summer
06. At The Door
07. Why Are Sunday’s So Depressing
08. Not The Same Anymore
09. Ode To The Mets

Line-up:
Julian Casablancas – voce
Nick Valensi – chitarra, cori
Albert Hammond Jr. – chitarra, cori
Nikolai Fraiture – basso
Fabrizio Moretti – batteria

Anno: 2020
Etichetta: RCA Records
Voto: 7/10

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