Dimitry – V

Dimitry si traduce in Demetrio Scopelliti, chitarrista italiano attivo da diversi anni nella scena metal italiana non solo come solista, come è il caso del progetto di cui stiamo parlando, ma anche per aver prestato la sua chitarra a band come Dammercide ed Arcadia. Sotto il monicker Dimitry, però, Scopelliti si presenta come polistrumentista, ed in pratica tuttofare. Suona oltre la chitarra, il basso e le tastiere. V è un album dedito al suo primo strumento, ovvero la chitarra, e questo si sente proprio dall’approccio che Demetrio Scopelliti ha rivolto a queste quattordici tracce. Da sottolineare che V era uscito a maggio 2022 ma ora è stato rimasterizzato, addizionato di tre brani inediti, ed esce per Fusioncore Records.

L’impronta progressive è predominante. Sebbene l’album abbia al suo interno tanta passione e cuore, è indubbio che le strutture della maggior parte dei pezzi siano piuttosto elaborate e a volte fin troppo ricche. Infatti la chitarra è instancabile e riempie ogni angolo di questo album. Scale su scale, assoli di pregevole fattura, riff che strizzano l’occhio anche alla fusion, al jazz e chi più ne ha ne metta. Non sembrano esserci difficoltà o barriere per Demetrio Scopelliti, che riesce a coinvolgere l’ascoltatore con un vero e proprio compendio di metal contaminato con diversi stili e molta, molta tecnica. Si può pensare molto di album come questo V, ma noi crediamo che la buona musica debba avere un solo obiettivo, ovvero quello di colpire l’anima. V è un album sentito e passionale, e questi aspetti non possono assolutamente essere messi in discussione. Sebbene siamo di fronte ad un album per certi versi autoreferenziale nel suo voler in un certo senso esaltare il lato più tecnico del metal e del rock, non si ha mai la sensazione che in questi brani vi sia solo una fredda dimostrazione di abilità tecnica.

Certamente V è un album non facilissimo, non adatto a tutti, soprattutto a chi magari non apprezza in particolare la chitarra, ma è talmente tangibile lo sforzo di questo artista per offrire qualcosa di originale e di spessore, da indurci ad apprezzare un album un po’ diverso dal solito e da dedicargli qualche ascolto in più per scoprirne una genialità che, siamo sicuri, verrà apprezzata da molti.

Tracklist:
01. Afterworld
02. Devil You Know
03. Euphoria
04. Deva
05. Divergence
06. Grey
07. Ghost In The Machine
08. The None
09. Immortal Portrait
10. Inspiria
11. Euphoria
12. Entrophy
13. Aftermath
14. Keep Your Eyes Closed

Line-Up:
Dimitry – chitarra, basso, tastiere

Anno: 2022
Etichetta:
Fusioncore Records
Voto: 7.5/10

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