Vexillum – When Good Men Go To War

La musica Metal, nel bel paese, spesso non è delle più seguite se non per un’eccezione: il Power Metal, complici sicuramente le liriche fantasy/nerd e lo stile epico e grandioso della musica proposta, entrambi elementi che a noi popolo italico fanno impazzire.
Qualunque siano le motivazioni, sono diverse le band tricolori che suonano questo genere di musica e una di esse, che spicca per la particolarità del sound e la profondità dei testi, sono sicuramente i toscani Vexillum.
La band dell’Arno, che da più di 15 anni ci delizia con il suo Power Metal a tinte Folk, pubblicherà a breve il nuovo lavoro When Good Men Go To War, album che segna un nuovo traguardo stilistico per il gruppo.

Enlight The Bivouac è la coinvolgente suite con cui si apre il disco: un brano di 11 minuti in cui si percepisce tutta la potenza e l’atmosfera maestosa di cui l’album è pregno.
Gli strumenti Folk si intrecciano alla perfezione con chitarre e batteria in modo che nessuno sovrasti gli altri e gli intermezzi più riflessivi che si alternano ai ritornelli epici danno l’idea di un racconto che si dipana piano piano nel corso della canzone.
Si prosegue l’ascolto con la potentissima Sons Of A Wolf, un inno Power Metal che vi colpirà con la forza di un maglio; la cavalcata di batteria assieme al coro grandioso del refrain vi faranno sentire come i protagonisti di un romanzo epico e, se non fosse così, significa che non avete un cuore guerriero.
When A Good Man Goes To War, come tutte le title-track, è il brano vessillo (perdonate il gioco di parole) del disco, quello che simboleggia il concept dell’intero lavoro. Un riff di chitarra che omaggia i padrini Blind Guardian ci conduce all’ascolto di una canzone che ha la stessa forza delle onde che compaiono sulla copertina mentre nel canto a più voci sentiamo tutta la rabbia e l’energia dei 5 uomini buoni che sono partiti per la loro battaglia a suon di Power Metal.
Distendiamo un po’ i toni, almeno ritmicamente parlando, con Last Bearer’s Song, un mid tempo emozionante dalle sfumature malinconiche, nel quale il suono inquieto della cornamusa accompagna i cori solenni e gli altri strumenti a seguire. Emozionante l’assolo che sembra quasi squarciare il silenzio a metà del brano. Ci troviamo di fronte ad una vera ballata medievale in chiave metal ed uno dei pezzi più belli del disco per il sottoscritto.
In Flaming Bagpipes, come suggerisce il titolo, le cornamuse fanno da padrone in tutto il brano, senza però mai lasciare da parte l’anima metal della band; la canzone è un vero e proprio canto di battaglia (e basta leggere le liriche del ritornello per capirlo: “Distruggendo il campo di battaglia, scuotendo il cielo! I nemici scapperanno, è il momento per loro di morire!“). Evidentemente la rabbia dell’uomo buono non è stata ancora domata e la risata al termine della canzone ci fa immaginare che, forse, non lo sarà mai.
A concludere il lavoro c’è la bellissima Quel Che Volevo, la canzone forse più particolare del disco, essendo il primo brano originale della band cantato totalmente in italiano. Una ballad Folk agrodolce nella quale la vecchia signora è protagonista assoluta (“Compagna fedele dei Re“) e, nonostante questo pezzo sia stato composto prima della pandemia, si sposa perfettamente con la nostra storia contemporanea e sfido chiunque a non commuoversi ascoltandola.

Nel corso della loro carriera i Vexillum hanno saputo migliorare il loro sound disco per disco e, se la componente Folk è sempre stata largamente presente nella musica del combo italico, in When Good Men Go To War è sicuramente portata ad un livello superiore.
Gli strumenti tradizionali si sposano perfettamente con il resto, contaminando la musica senza diventare mai ridondante e generando quasi delle piccole sinfonie; anche le liriche del disco si discostano molto dai soliti cliché del Power Metal mettendo da parte draghi, unicorni ed altre creature fatate. Quello che rimane sono storie epiche di uomini buoni che combattono tutti i giorni le loro guerre.

vexillum 2021 | METALFORCE

Vi lascio all’ascolto del disco e vi consiglio di lasciarvi sommergere dalle onde della musica dei Vexillum.

Tracklist:
01. Enlight the Bivouac
02. Sons of a Wolf
03. Voluntary Slaves Army
04. When A Good Man Goes To War
05. Last Bearer’s Song
06. The Deep Breath Before The Dive
07. Prodigal Son
08. Flaming Bagpipe
09. With My Hands
10. The Tale Of The Three Hawks
11. Quel Che Volevo

Line-up:
Dario Vallesi – Voce
Michele Gasparri – Chitarra
Francesco Caprina – Chitarra
Francesco Ferraro – Basso
Efisio Pregio – Batteria

Anno: 2021
Etichetta: Scarlet Records
Voto: 9/10

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