Nanowar Of Steel – Italian Folk Metal

Dopo averci annunciato di voler passare ad un genere più radiofonico, i Nanowar Of Steel, tornano al genere che tanto amiamo con il loro nuovo album Italian Folk Metal, un disco tributo al nostro bel paese in puro stile della band Romana.

Dopo l’intro orchestrale di Requiem For Gigi Sabani partiamo con L’Assedio di Porto Cervo, brano che mista influenze piratesche, sinfoniche e death metal con il supporto di Francesco Paoli (Fleshgod Apocalypse) alla voce per poi arrivare ad un brano molto più in stile Pirate Metal, La Maledizione di Capitan Findus, un brano tributo al capitano più amato dalle famiglie italiane. La Marcia Su Piazza Grande ci riporta all’Italia degli anni 30, dove viene raccontata la TV Nazionale Italiana e le gesta di Giancarlo Magalli.

Proseguendo con il disco, una fisarmonica e una batteria in 3/4 ci trasporta in Romagna con La Mazurka Del Vecchio Che Guarda I Cantieri, canzone che racconta la storia di un Umarell che si dedica al suo hobby giornaliero; tra i brani migliori del disco, perfetto per le peggiori balere Ravennati. La voce Giorgio Mastrota ci invita in Valtellina nell’introduzione del La Polenta Taragnarock, un brano con sfumature medievali e ricco di citazioni della cultura pop italiana.

Tra i brani degni di nota giusto citare Scugnizzi Of The Land Of Fires, un brano che si può definire Neo Melodic Power Metal vista la sua ricca influenza dei classici di Nino D’Angelo, la romantica ballad Rosario, e Il Signore Degli Anelli Dello Stadio, dove la band rinnova l’ormai famoso binomio tra musica metal e l’opera di J.R.R. Tolkien, unendola ad anni di cori da curva da stadio.

Cercando di tornare seri e dopo essersi asciugati le lacrime dalle risate, Italian Folk Metal è una sorpresa minuto per minuto. Un bel girovagare tra i vari stili “folkoristici” nostrani come il liscio e la tarantella, senza mancare delle ottime citazione alla cultura pop italiana. La comicità dei Nanowar Of Steel già la conosciamo, diretta e senza limiti, capace di raccontare e musicare perfettamente l’insieme. Un ottima prova della band romana che con questo album, speriamo, farà conoscere un po’ della nostra italianità all’estero.

Tracklist:
1. Requiem per Gigi Sabani in Re minore
2. L’Assedio di Porto Cervo (ft. Franceso Paoli)
3. La Maledizione di Capitan Findus
4. La Marcia su Piazza Grande
5. La Mazurka del Vecchio che Guarda i Cantieri (ft. Alessandro Conti)
6. La Polenta Taragnarock (ft. Giorgio Mastrota)
7. Scugnizzi of the Land of Fires
8. Rosario (ft. Giada Jade Etro)
9. Il  Signore degli Anelli dello Stadio
10. Gabonzo Robot (ft. Dr. Pira)
11. Sulle Aliquote Della Libertà (ft. The Rumpled)
12. Der Fluch des Kapt’n Iglo
13. El baile de los Viejo que Mira las Obras

Line-Up:
Gatto Panceri 666 – Basso   
Potowotominimak – Voce 
Mr. Baffo – Voce
Abdul – Chitarra
Uinona Raider – Batteria

Anno: 2021
Etichetta: Napalm Records
Voto: 8/10

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