Scream 3 Days – Rhesus Negative

Anno: 2020
Etichetta: WormHoleDeath
Voto: 8/10

Classificazione: 4 su 5.

Gli Scream 3 Days non sono dei novellini, hanno già pubblicato un album e poi hanno realizzato questo secondo lavoro che è ormai vecchio di circa tre anni, ma è doveroso parlarne perchè a causa di vari fattori extra-musicali che hanno coinvolto il mondo a partire dal 2020, non ha avuto la giusta attenzione da parte di stampa e pubblico.

Per tagliare corto potremmo bollare questo Rhesus Negative come il solito ottimo album di death metal melodico, ma in realtà di cose da dire ce ne sarebbero diverse. In primis l’artwork, evocativo ed inquietante, una sorta di caprone satanico-alieno che nasconde quello che sarà poi il contenuto tematico affrontato in questo album, carico di esoterismo e teorie dal sapore quasi complottistico in stile primi Agent Steel, con tanto di cospirazioni su alieni e contatto con essi da parte dell’umanità per diverse ragioni. Poi la produzione, massiccia e moderna, che alza molto il livello professionale di questo lavoro, fino a toccare vette di qualità sia audio, sia tecnica, sia compositiva, degna dei nomi più altisonanti di questo genere. E per ultima cosa sarebbe opportuno calarsi nell’oscurità di questo album con un ascolto attento, perché saltano fuori tante sorprese, che si divincolano principalmente nel melodic death, ma si estendono al thrash old school e al death metal non tanto melodico, ma più classico.

A rendere il piatto ancora più interessante ci pensa anche un certo pessimismo tipico del black metal e una voce che va in questa direzione da parte di J. Kross. Quindi in tutto questo nero che avvolge l’anima le uniche canzoni che riescono a smuovere senza troppi pensieri sono quelle dove la componente thrash e death è più spiccata (il thrash è molto presente in The First And The Last), il death in autentiche mazzate quali Sun Serpent’s Light, Rhesus Negative, Somoda Impure Race e Divine Spark – DNA e altre ancora. Più di metà album ha un approccio minaccioso sul serio, e le canzoni menzionate non vi lasceranno scampo, ma anche le altre non scherzano. Aleggia anche lo spettro del signor Jon Nodtveidt in questo album probabilmente… E non c’è quindi bisogno di descrivere troppo oltre, ma solo di ascoltare questo album.

Tracklist:
1. Sa – Ta – Na – Ma
2. Sodoma Impure Race 
3. The First and the Last 
4. Divine Spark – DNA 
5. Majestic 12
6. Megiddo 
7. Inanna 
8. Sun Serpent’s Light
9. Imago 
10. Rhesus Negative

Line-up:
Unas – Batteria
C.I.T.T.E. – Chitarra
AleXXX – Chitarra
J.Kross – Voce
Andrea Signorelli – Basso

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