Black Sabbath – Black Sabbath, Vol. 4

Il quarto album in studio dei Black Sabbath, rilasciato nel 1972, il quarto lavoro in due anni. Il quarto capolavoro dell’Heavy Metal. Questo lavoro è differente dagli altri nel sound soprattutto perché il produttore non sarà più Rodger Bain ma Tony Iommi. La produzione e registrazione dell’album fu difficile soprattutto per l’abuso eccessivo di cocaina da parte dei membri della band che in sala di registrazione ne facevano uso smodato. Bill Ward ha rischiato di perdere la vita per un’overdose. La sesta traccia “Snowblind” è dedicata alla cocaina.

La prima traccia “Wheels of Confusion” è una potente traccia, energica che nei due minuti finali ospita una parte strumentale con un assolo particolarmente veloce per lo standard a cui Iommi ci aveva abituato sino ad allora. Infatti, i Black Sabbath in due anni erano diventati lo standard dell’Heavy Metal ma a loro andavano strette le definizioni e cercavano di uscire dagli schemi all’interno dei quali erano stati inseriti. Questa fase aveva buttato le sue radici con il precedente lavoro “Master of Reality” e continua, si conferma, in questo. Anche la seconda traccia segue la linea conduttrice della prima. La parte heavy non scompare dalle canzoni dei Black Sabbath (“Supernaut”, “Cornucopia”, “St. Vitus Dance”) anche in questa fase di sperimentazione ma il sound è mutato, maturato.

La bellissima ballata Changes è testimone di questo cambiamento. Dall’inizio alla fine la voce di Ozzy è accompagnata da un lento pianoforte e alcuni effetti di sottofondo. Il testo parla di una storia di amore finita e la necessità di cambiamento.
“FX” una traccia abbastanza strana, nata inaspettatamente in studio. Dopo aver fumato hashish, il crocifisso appeso al collo di Iommi colpì accidentalmente le corde della sua chitarra e la band si interessò per il suono strano prodotto. Un effetto eco è stato aggiunto mentre il resto della band colpiva la chitarra con vari oggetti per generare effetti sonori strani.

“Laguna Sunrise” è una suggestiva traccia di Iommi, totalmente strumentale e acustica. Dopo essere stato sveglio tutta la notte e aver visto l’alba a Laguna Beach, Iommi ha composto la canzone. In studio, un’orchestra ha suonato per accompagnare la chitarra di Iommi, anche se l’orchestra si rifiutò di eseguire la traccia fino a quando le loro parti non fossero state correttamente scritte sul pentagramma. L’album si chiude con “Under the Sun” una bellissima classica traccia Metal.

La copertina dell’album è una fotografia in bianco e nero di Ozzy con le braccia alzate con il segno della pace, scattata durante un concerto. La versione UK, USA e Giapponese dell’album originale ha una copertina apribile con una pagina incollata in mezzo, con la band sul palco al Birmingham Town Hall.

Ci affidiamo alle parole di Tony Iommi che disse “è stato un cambiamento così completo – ci siamo sentiti come se per davvero avessimo saltato un album, davvero … Abbiamo cercato di andare troppo lontano”.

Il cambiamento.

Tracklist:
01. Wheels of Confusion
02. Tomorrow’s Dreams
03. Changes
04. FX
05. Supernaut
06. Snowbling
07. Cornucopia
08. Laguna Sunrise
09. St. Vitus Dance
10. Under The Sun

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Anno: 1972
Etichetta: Vertigo
Voto: 10/10

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