Non serve incunearsi troppo nell’esegesi linguistica di questo sorprendente lavoro poiché già dai primi secondi d’ascolto è plausibile sgranare gli occhi delle orecchie! Dove verremo portati da questo respiro ancestrale?
L’equilibrio dei fatti è la prima dote che si evidenzia come pure i chiari riferimenti alle primordiali radici che influenzano la scrittura presente in questo full album che non andremo noiosamente ad elencare.
Questo debut è emozionante e molto probabilmente meritevole di visibilità all’interno di un panorama purtroppo quasi sempre pervaso da dozzinalità da scaffaletto dei profumi low cost e da inutile caciaronità.
Il prodotto di Narko’$ al secolo Rosario Magazzino viene da un background in apparenza anagraficamente recente direttamente dalla forgia pugliese di Francavilla, ma qui in realtà abbiamo tanta saggezza e soprattutto sincera genuinità.
Non c’è risparmio nell’uno/due iniziale delle tracce Jihad e Golgotha che nel canonico rispetto della fruizione preparano la strada all’iconica Gemini, quest’ultima amabilmente pervasa dai suoni dell’universo depechemodiano intersecati dal rauco e graffiante timbro vocale che si inasprisce nelle seguente Asocial Network, fino ad incattivirsi nell’ossessiva Mk Ultra.
Si prosegue con la molto bella ed accattivante sbiega ballad Omertà dal testo significativo e toccante. C’è dell’altro ma non voglio togliervi il piacere della scoperta e vi dico che si correrà forte prima di arrivare alla lapidaria e categorica title track Italian History X dove midtempo, palmmuting e atmosfera odierna si rincorrono vorticosamente.
Un bel lavoro d’alchimia minimale e torno sull’equilibrio: la voce “insieme”, la voce “con” che è strumento marzialmente accompagnato dal baritonale “om” mugghiante scelta molto post perfetta per l’epoca che sublima con aggressività in notevoli riffs e drumsets di ottima concezione.
Consiglio vivamente l’eviscerazione agli amanti dell’indie di una volta, quelli che si andavano a cercare le stramberie più fastidiose solo per sentirsi alternativi sciroppandosi robe più o meno indigeste, qui c’è rigore e scrittura esperta quasi come fosse data in dono.
Complimenti.
Tracklist:
01. Jihad
02. Golgotha
03. Gemini
04. Asocial Network
05. MK Ultra
06. Omerta
07. Ostia
08. Cuore Freddo
09. Italian History X
Bonus Track:
10. Wall of Shame
11. I’ve Seen The Man
Anno: 2020
Etichetta: Autoprodotto
Voto: 7.5/10
