Ci sono un sacco di band che trattano temi fantasy, ma molto poche come i nostrani Wind Rose. Il gruppo sta per pubblicare il nuovo album tramite Napalm Records, e noi abbiamo fatto una chiacchierata con il cantante Francesco. Di cosa abbiamo parlato? Scopritelo ora!
Ciao! Come sta andando al momento?
– Ciao! Al momento stiamo vivendo un periodo molto entusiasmante. Con l’uscita imminente del nostro nuovo album Trollslayer, l’eccitazione è alle stelle. Siamo in piena preparazione per il tour europeo con Powerwolf e HammerFall, quindi c’è tanto fermento tra prove, logistica e, ovviamente, la voglia di suonare dal vivo!
Tra poco uscirà il vostro nuovo album Trollslayer: c’è stata qualche canzone che è partita da un’idea ben precisa e poi si è completamente trasformata nel risultato finale che ascolteremo nel disco?
– Sì, succede spesso che le canzoni cambino molto dal momento in cui iniziamo a lavorarci fino al risultato finale. Un esempio su Trollslayer è Rock and Stone. È partita come un’idea ispirata al videogioco Deep Rock Galactic, ma man mano che la sviluppavamo, abbiamo aggiunto ritmi più calzanti e melodie epiche che hanno completamente trasformato l’atmosfera iniziale. È stata un’evoluzione naturale, che alla fine ha portato a un brano che rappresenta perfettamente il sound dei Wind Rose.
Quale obiettivo volete raggiungere con il tour a cui parteciperete con Powerwolf e HammerFall?
– Questo tour rappresenta per noi una grande opportunità di crescita. Suonare in arene così grandi davanti a migliaia di persone ci permette di portare la nostra musica a un pubblico ancora più vasto. L’obiettivo principale è sicuramente quello di consolidare la nostra fanbase e acquisire nuovi fan. Ma allo stesso tempo, vediamo questo tour come un’opportunità per imparare, osservando band leggendarie come HammerFall e Powerwolf su come gestire spettacoli di questa portata. Sarà una lezione incredibile.
Chi è il più disordinato dei Wind Rose?
– Ah, domanda interessante! Potremmo dire che, come in ogni band, ognuno di noi ha i propri momenti di caos, ma se dobbiamo scegliere… probabilmente Federico Meranda (Il tastierista). Ha una creatività esplosiva che a volte si traduce in un po’ di disordine, ma è anche parte del suo fascino!
A quali domande non vi piace rispondere?
– Non amiamo molto quando ci viene chiesto di paragonarci ad altre band o di spiegare in modo troppo tecnico il nostro genere musicale. Preferiamo lasciare che sia la musica a parlare e che ognuno interpreti il nostro stile a modo suo. Alla fine, vogliamo che l’esperienza dell’ascolto sia personale e non confinata in etichette.
Qual è la vostra posizione rispetto all’uso dell’intelligenza artificiale nella musica?
– Crediamo che la vera essenza della musica nasca dalle emozioni e dall’anima umana, elementi che l’IA difficilmente potrà replicare in modo autentico. Tuttavia, siamo curiosi di vedere come evolverà la tecnologia, ma al momento preferiamo mantenere la nostra musica 100% “umana”.
Canti sotto la doccia? Se sì, che cosa canti?
– Chi non lo fa? Ahahah Sì, capita, e i gusti sono vari! Molto spesso canticchiamo melodie di band che ci ispirano, come Symphony X o Wintersun. Ma se dobbiamo essere onesti, a volte le canzoni sotto la doccia sono le nostre stesse canzoni… ci piace testare nuove idee ovunque, anche sotto l’acqua!
Uno dei vostri singoli è stato To Be A Dwarf. Chi è il vostro nano preferito dal mondo fantasy?
– Domanda facile! Il nostro nano preferito è sicuramente Gimli de Il Signore degli Anelli. Rappresenta perfettamente lo spirito fiero, coraggioso e leale dei nani, valori che abbiamo cercato di trasmettere anche nella nostra musica. Ma non possiamo dimenticare personaggi come Thorin Scudodiquercia da Lo Hobbit, che con il suo carisma ci ha ispirato moltissimo.
Volevo fare un piccolo gioco con voi, se vi va. Domani vi svegliate e avete un superpotere a vostra scelta: quale scegliete?
– Sicuramente la superforza! XD
Essere in grado di sollevare enormi quantità di metallo o scavare montagne con facilità sarebbe il sogno di ogni nano, no? A parte questo, forse ci piacerebbe avere il potere di manipolare il tempo, in modo da poter comporre gli album senza doversi preoccupare dei limiti di tempo.
Grazie per aver preso del tempo per fare quest’intervista con me! Volete aggiungere qualcos’altro ai nostri lettori?
– Grazie a te per questa bella chiacchierata! Vogliamo solo dire ai lettori di tenere d’occhio l’uscita di Trollslayer, siamo davvero orgogliosi di questo album e non vediamo l’ora di sapere cosa ne pensate. E, naturalmente, ci vediamo tutti in tour! Rock and Stone!
