Limp Bizkit – Still Sucks

Nonostante in molti pensassero che la carriera musicale di Fred Durst fosse fondamentalmente finita, il rapper ha sorpreso tutti con l’uscita praticamente improvvisa di un nuovo disco dei suoi Limp Bizkit, dal titolo autoironico Still Sucks; disco che arriva a sorpresa il giorno di Halloween, senza aver avuto un minimo di sponsorizzazione da parte della band. L’album, che ormai era diventato un mito al pari dell’ultimo dei Tool, si colloca sul mercato a 10 anni dal precedente Gold Cobra e trasuda anni ’90 da ogni nota.

Nonostante il nuovo look quantomeno sopra le righe con cui si è presentato Fred Durst nelle sue ultime apparizioni pubbliche, che faceva pensare ad un cambio radicale di vita e di suond, questo nuovo Still Sucks è un album squisitamente bizkittiano e lo possiamo già capire dalla prima canzone Out Of Style che porta con sè tutti gli elementi che hanno fatto apprezzare la musica del combo statunitense in questi anni; riff di chitarra ripetitivi, fill di scratch con il giradischi e, ovviamente, l’immancabile rap del frontman. Segue Dirty Rotten Bizkit che, al pari della precedente, fa tornare la mente indietro agli anni d’oro del Nu Metal. Dad Vibes è il primo singolo che è stato estratto dall’album e che è stato presentato al Loolapalooza, brano in stile Significant Other che sicuramente i fan di vecchia data potranno apprezzare. Come già in altri album dei Bizkit, anche in questo è presente una cover, questa volta tocca a Don’t Change degli INXS, eseguita solo voce e chitarra. You Bring Out the Worst in Me è invece una semi-ballad, nella quale però, il buon Durst ci diletta con lo screaming, tecnica vocale non così usuale per il frontman. Empty Hole è una sorta di canzone-filler, anche questa eseguita solo voce e chitarra e che apre l’ascolto alla ben più aggressiva Pil Popper, uno dei brani più Nu Metal del disco.

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Dieci anni di attesa sono molti, soprattutto per band come i Limp Bizkit che, nel bene e nel male, hanno segnato una generazione; purtroppo il tipo di musica che hanno sempre proposto Durst e soci non è, forse, adatta a grandi mutamenti e risulta un po’ datata. E’ vero che, nel mondo della musica di oggi, si sta verificando una sorta di retromarcia verso sonorità più anni ’80 e ’90 ma forse qualche cambiamento in più, soprattutto dopo la grande attesa era auspicabile. In generale Still Sucks è un disco godibile, sopratutto per chi i Limp Bizkit li ha sempre seguiti ed è bello sapere che Durst e soci hanno ritrovato la loro vena creativa.

Tracklist:
1. Out of Style
2. Dirty Rotten Bizkit 
3. Dad Vibes
4. Turn It Up, Bitch
5. Don’t Change (INXS cover)
6. You Bring Out the Worst in Me
7. Love the Hate
8. Barnacle
9. Empty Hole
10. Pill Popper
11. Snacky Poo
12. Goodbye

Line-Up:
Fred Durst – voce
Wes Borland – chitarra
Sam Rivers – basso
John Otto – batteria
DJ Lethal – giradischi, campionatore, programmazione

Anno: 2021
Etichetta:
 Suretone
Voto: 7/10

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