John Petrucci – Terminal Velocity

Terminal Velocity è il secondo atteso album solista del chitarrista dei Dream Theater John Petrucci, dove vede la partecipazione di Dave LaRue al basso e la reunion con l’ex batterista dei DT Mike Portnoy.

L’album è stato realizzato durante il periodo di lockdown del chitarrista italo-americano dove ha passato a comporre i brani e registrare l’intero album nell’head-quarter dei Dream Theater.

Il disco parte con la titletrack, un brano insolito conoscendo cosa offre solitamente Petrucci, una canzone allegra dove la chitarra la fa da padrone, spingendosi tra riff di chitarra rock ad assoli al limite del possibile ma lasciando di sorpresa sul modo di composizione visto il diverso stile che John ci ha abituato.

Oltre alle nuove tracce, Petrucci ci ha offerto anche alcuni brani passati mai ufficialmente registrati come Happy Song, brano suonato durante le sue ultime partecipazione al G3, caratterizzato dal complicatissimo intro di chitarra, a sorpresa troviamo pure Gemini, un brano che John era solito suonare durante le sue prime clinic e presente nel video corso Rock Discipline, un brano che ha qualcosa di nostalgico richiamando i Dream Theater di Awake e Images And Words.

In Terminal Velocity il chitarrista prova anche a distaccarsi dal solito stile Prog Metal, buttandosi anche in generi diversi come il blues in Out Of The Blue fino a un rock classico in Snake In My Boot.

La presenza di Portnoy ,e la sua libertà artistica richiesta da John, influisce molto anche nella stesura dei brani dandogli un qualcosa in, più fino a ricreare in molte occasioni un sound tipicamente in stile Dream Theater degli anni d’oro, ne è un esempio Temple Of Circadia, un brano che poteva essere tranquillamente presente in Train Of Thought.

DREAM THEATER Guitarist JOHN PETRUCCI Talks Working With MIKE PORTNOY On  New Solo Album - "I'm Really Happy That He Did It" - BraveWords

In conclusione Terminal Velocity è un’ottima prova da parte di John Petrucci con la voglia di sperimentare e sorprendere i fans di lunga data. Un disco che si stacca dai soliti canoni dell’album guitar-oriented, dando maggiore spazio anche alle parti ritmiche oltre ai soliti assoli tecnici. Sotto certi aspetti l’album è superiore al precedente Suspended Animation, ma sicuramente si tratta di un album che doveva esserci e che tanto si aspettava, sopratutto per sentire molti dei brani che John Petrucci non aveva avuto occasione di farci ascoltare in un disco e sopratutto la quasi commovente reunion con l’amico di lunga data Mike Portnoy, di nuovo assieme a fare musica.

Tracklist:
1. Terminal Velcoity
2. The Oddfather
3. Happy Song
4. Gemini
5. Out Of The Blue
6. Glassy-Eyed Zombies
7. The Way Things Fall
8. Snake In My Boot
9. Temple Of Circadia

Line-up:
John Petrucci – Chitarra
Mike Portnoy – Batteria
Dave LaRue – Basso

Anno: 2020
Etichetta: Sound Mind Music
Voto: 8/10

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