Haken – Virus

Haken, una delle nuove realtà della scena Progressive, torna con il nuovo album Virus, come dichiarato dal cantante Ross Jennings un seguito del precedente album Vector.

L’album ha una partenza bella aggressiva con il primo singolo Prosthetic, un brano pesante che ricalca molto lo stile intrapreso dalla band con l’album precedente, con riff energici e un cantato aiutato da un vocoder che riesce a dare un senso di una canzone quasi malata, anche merito dalle contorte armonie utilizzate. Andando avanti si arriva a Invasion, l’atmosfera si fa cupa, quasi malinconica, con la partenza del solo Ross con un synth di supporto arrivando sempre in crescere in un brano molto scuro che accompagnato al video promozionale del singolo richiama quasi perfettamente la situazione di disagio attuale dove per una brutta coincidenza Virus ha visto l’uscita.

Se si pensa che Virus sia un album dark basandoci dai singoli che hanno anticipato l’uscita del disco, ecco Carousel pronto a cambiare idea, un brano che culla l’ascoltatore per poi colpire di brutto con i suoi riff di chitarra martellanti e i groove di batteria in stile Tool, un brano che richiama gli Haken di The Mountain. Arrivati a Canary Yellow ci ritroviamo a una nuova Red Giant, una canzone d’atmosfera dai ritmi di batteria semplici dove si lascia lo spazio ai due chitarristi e alle tastiere a sperimentare per poter arrivare a una traccia rilassante all’ascolto ma che colpisce all’improvviso sul finale con l’entrata delle chitarre distorte.

Giusto menzionare anche la suite dell’album Messiah Complex divisa in 5 parti, dove gli Haken dimostrano tutto il loro background con momenti tranquilli e malinconi, a momenti complessi e caotici fino ad arrivare a parti quasi jazz e addirittura autocitandosi con richiami a brani del passato come Puzzle Box e Cockroach King che faranno sorridere i fan di lunga data risentire i classici della band inglese in un nuovo contesto senza stonare con il nuovo sound, un ottimo esempio di Progressive Metal.

Haken: in arrivo il nuovo album "Virus", guarda il video di ...

Nel complesso Virus è un’ottima prova degli Haken che decidono di proseguire la linea intrapresa da Vector ma cercando di andare oltre e non fermarsi a cosa l’album precedente aveva offerto, creando uno stile più contorto che incuriosisce l’amante del genere. Per chi apprezza la band britannica fino ad Affinity può riscoprire gli Haken in questo nuovo contesto che è Virus.

Tracklist:
1. Prostethic
2. Invasion
3. Carousel
4. The Strain
5. Canary Yellow
6. Messiah Complex I: Ivory Tower
7. Messiah Complex II: A Glutton for Punishment
8. Messiah Complex III: Marigold
9. Messiah Complex IV: The Sect
10. Messiah Complex V: Ectobius Rex
11. Only Stars

Line-up:
Ross Jennings – Voce
Richard Henshall – Chitarra, Tastiere
Charles Griffiths – Chitarra
Conner Green – Basso
Ray Hearne – Batteria
Diego Tejeida – Tastiere

Pete Rinaldi: Chitarra acustica (Traccia 6)
Pete Jones: Drum programming (Traccia 4), Tastiera (Traccia 6)
Adam “Nolly” Getgood: Basso (Traccia 6)

Anno: 2020
Etichetta: Inside Out Music
Voto: 8.5/10

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...