Caligula’s Horse – Rise Radiant

I giovani Caligula’s Horse sono una giovane band Australiana che in meno di 10 anni è riuscita a entrare nel cuore di molti fans della musica Progressive. Dopo il successo di In Contact, tornano con il nuovo album Rise Radiant.

L’album parte diretto con i primi 2 brani: The Tempest e Slow Violence, 2 brani aggressivi con riff di chitarra tipicamente Djent amorbiditi dalle linee vocali di Jim Grey che riescono a dare tutto un’altra atmosfera ai brani, come nella seconda traccia dove passa da una strofa quasi sospirato a un ritornello energico.

Arriviamo a Salt un brano che dopo l’introduzione passa da momenti quasi Jazz ad un ritornello epico e solenne dove le chitarre si sdoppiano perfettamente alle note del pianoforte, allo stesso la canzone riesce a intrigare l’ascoltatore con i sui tempi dispari e i vari poli-ritmi tra i vari strumenti.
Dopo tanti brani metal si arriva a Resonate, un brano con sfumature più pop dove la fanno da padrone sintetizzatori, batterie elettriche e voce supportata nelle armonie con uso di vocoder, canzone veramente differente dal resto del album ma che non stona nel complesso.

Tra i brani degni di nota giusto menzionare Valkyrie, secondo singolo che ha anticipato l’album, anche in questo brano tornato i riff djent ma più armonici rispetto al solito proposto negli ultimi anni una canzone diretta che va sempre in crescere fino ad arrivare al ritornello energico, un brano sicuramente di grande impatto in situazioni live.
Con Autumn si arriva a un brano malinconico, raffinato e d’atmosfera, tra le canzoni più belle dell’intero disco, allo stesso tempo Autumn riesce a stupire l’ascoltatore per i suoi arrangiamenti e colpire anche quello più emotivo che magari lascia una lacrima a termine del brano. Una conclusione inesistente perché senza nemmeno un secondo di pausa parte The Ascent, brano più lungo, più complesso dell’album, dove il quintetto Australiano riesce a dimostrare la loro qualità di musicisti e compositori, una canzone che nonostante l’eccesso di tecnicismi riesce a trasmettere molti momenti emozionanti.
Da menzionare anche una commovente cover del classico di Peter Gabriel Don’t Give Up.

Caligula's Horse, il nuovo singolo 'The Tempest' · Metal Hammer Italia

In conclusione Rise Radiant è un’ottima conferma della band Australiana, un album pieno di diverse sfumature e sonorità che possono appassionare gli amanti del Progressive ma allo stesso tempo far cambiare gli scettici che dicono che il Prog Metal non trasmette emozioni. Un ottima prova da parte dei musicisti soprattutto nella stesura degli arrangiamenti che rendono l’album interessante e mai banale.
In conclusione, vi saluto lasciandovi all’ascolto dei Caligula’s Horse con il lor ultimo lavoro Rise Radiant.

Tracklist:
1. The Tempest
2. Slow Violence
3. Salt
4. Resonate
5. Oceanrise
6. Valkyrie
7. Autumn
8. The Ascent
9. Don’t Give Up (Peter Gabriel ft. Kate Bush Cover)
10. Message To My Girl (Split Enz Cover)

Line-Up:
Jim Grey – Voce
Sam Vallen – Chitarra, Tastiere
Adrian Goleby – Chitarra
Josh Griffin – Batteria
Dale Prinsse – Basso

Lynsey Ward – Voce (Traccia 9)

Anno: 2020
Etichetta: Inside Out Music
Voto: 8.5/10

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