Nh3 – Superhero

Gli eroi di cui avevamo bisogno? La storia inizia nel 2002 a Pesaro e questo per gli Nh3 è il sesto lavoro in studio (il primo è del 2009). Quello che offre questo gruppo è un mix di Punk, Ska e Hardcore. Preparatevi a ballare per 50 minuti. Dopo però sedetevi e ascoltate di nuovo per cogliere le sfumature di questo lavoro, le sperimentazioni funk, l’arrangiamento non scontato.

Dando uno sguardo alle liriche, parole dirette che forse danno fastidio perchè smuovono le fondamenta dall’interno dove qualcosa si è un po’ troppo solidificato in questa società che costringe a un movimento continuo ma sostanzialmente immobile.

Ho ritrovato il colore dei miei occhi, ho dato un senso a quelle notti
insonni, ho aggredito un presente decadente, emorragie e anestetiche
vendette!

Non c’è pausa in questo lavoro che lascia spazio a recriminazioni. Guardarsi indietro non è concesso. Si può solo andare avanti a colpi di chitarre, basso, percussioni, voce e trombe. Come dicevo all’inizio, bisogna aguzzare l’orecchio perchè i riff e il ritmo non sono qualcosa che ci si aspetta ed è chiaro che sono stati attentamente curati e dosati. Ma per comprendere questo lavoro è necessario andare ancora un po’ oltre infatti, dalla prima all’ultima traccia quello che viene disegnato è un percorso, una storia, la storia di tanti di noi. All’inizio in scena si presenta una persona impaurita, un’anima sofferente, in difficoltà emotiva che arriva traccia dopo traccia a liberarsi di quelle catene che porta al collo e che lo fanno girare come fosse un asino in un giogo.

Nota di merito, l’edizione in vinile include una cover dei Fugazi (Waiting Room) che vede come ospite alla voce Chris#2 della band punk statunitense Anti-Flag che parlando della band ha affermato “Il punk rock è vivo e vegeto con NH3″. Un riconoscimento mica da poco direte voi, meritatissimo diciamo noi.

Gli eroi di cui il Punk ha bisogno per rinascere dalle proprie ceneri sono gli artisti che hanno il coraggio di innovare e di sperimentare, uscendo dagli standard che il genere non ha mai avuto per definizione.

Il fiato caldo di un corpo perfetto, scaldava il cuore e l’anima
Ma la poesia morì nel silenzio, fin quando il cielo crollò su di noi

Tracklist:
01. Sopravvive
02. Ventre
03. Anestesia
04. Liquido
05. Reason
06. Necessità
07. Life
08. Risorgere
09. Best
10. Utopia (fest. Dema – Talco)
11. Fantasma (feat. Gab De La Vega)
12. Costretti

Anno: 2019
Etichetta: Long Beach Records
Voto: 8.5/10

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