Luca Sellitto – The Voice Within

Che strumento suonerebbero Bach e Mozart se nascessero nel 2019? Bach si fionderebbe sicuramente su un organo Hammond con tanto di distorsione e suonerebbe doom metal o progressive rock, Mozart sarebbe un polistrumentista che cambierebbe più generi musicali che mutande nella sua vita. L’austriaco avrebbe sicuro le manie di grandezza che Luca Sellitto ha voluto cacciar fuori di sé nell’album The Voice Within, non a caso, la voce dentro che esce fuori e produce armonie e melodie degne della lirica e della musica classica, ma in un genere che oggi definiamo neoclassical power metal. Vi sembra una roba complicata? Lo è molto di più di ciò che sembra, si vede che non avete ascoltato ancora nulla.

Second To None apre con quello che è un sunto dell’album: quella che in effetti è musica classica, viene trasportata sulla chitarra elettrica con estrema perizia tecnica. Precisione, armonie e velocità vanno a caratterizzare i temi musicali. Il vocale acuto e melodico acuisce il brodo esaltandone l’intensità.

Il singolo Land Of The Vikings non può che avere tema epico ed avventuroso. La batteria martella, la sei corde fugge, il basso detta il ritmo e la voce al di sopra di tutto tiene il passo. Non è una canzone, è una corsa a chi arriva prima!

Difficile star calmi ma cerchiamo di razionalizzare ed analizzare con lucidità Etude. La perizia tecnica chitarristica e la velocità di Luca non sono un puro fenomeno circense. La lirica che si sviluppa in questo pezzo strumentale è paragonabile alle Arie dei migliori classicisti. Lo studio della musica produce simili lavori. La ricerca del sound giusto apparecchia la tavola che ci invita a degustare melodie classiche di altri secoli su letto di ricerca di armonie metal.

Shadows Of Love va interpretata come una ballata del genere neoclassical power. L’intensità però non cala, specie il cantato ha molto pathos ed a rendere il tutto più solenne c’è una breve parte di synth.

Le parole d’ordine quindi sono tre: armonie, melodie e virtuosismo tecnico. I temi variano dalle delusioni d’amore con voglia di riscatto a delusioni di vita passata, ma sempre con voglia di reagire. Non sembra di avvertire mai senso di tristezza ma sempre di rivalsa: è questo che le tematiche vogliono dirci ed è questo che la musica ci trasmette.

Tracklist:
01. Second To None
02. Land Of The Vikings
03. Etude
04. What If
05. Shadows Of Love
06. The Champion’s Code
07. Into The Light
08. Tearful Goodbye

Line-up:
Luca Sellitto: chitarre – tastiere
Goran Edman: voce
Henrik Brockmann: voce
Rob Lundgren: voce
Svante Henryson: basso – violoncello
Patrick Johansson: batteria

Anno: 2019
Etichetta: Pride & Joy Music
Voto: 7/10

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