Jethro Tull – Teatro Comunale Ferrara 21/12/19

Ultima delle 3 date Italiane per il Christmas With Jethro Tull, Ian Anderson e compagni si presentano al Teatro Comunale Claudio Abbado per un evento a scopo benefico per l’associazione Un Angelo di Nome Giulia con la partecipazione del Maestro Andrea Griminelli.
Il concerto si divide in diversi momenti dove la band inglese si scambia il palco con il flautista di Correggio, dove il rock da spazio alla musica classica, ma parlando dei Jethro Tull e del loro storico sound un contrasto che non sfigura.

Trattandosi di un tour natalizio molto del repertorio suonato è tratto da The Jethro Tull Christmas Album, si aprono le danze con un classico della tradizione inglese God Rest Ye Merry Gentlemen un’ottimo inizio dove Ian Anderson e soci dimostrano di essere in grande forma come per i brani successivi A Christamas Song e We Five Kings dove il cantante scozzese non perde l’occasione di raccontare la storia dei brani scherzando con il pubblico in sala.

Chiuso il primo stacco Ian lascia il posto ad Andrea Griminelli che esegue accompagnato dal pianoforte una stupenda Ave Maria di Schubert per poi farsi raggiungere dai Jethro Tull per suonare Griminelli’s Lament brano che Ian Anderson gli dedicò anni fa e nel corso l’esecuzione scappa sicuramente una lacrima durante i duetti di flauto, una prova dell’amicizia che lega i 2 musicisti trasmessa in musica.

Dopo un ottimo medley dei lavori di Ennio Morricone tornano i Jethro a suonare i loro classici a partire da Life Is Long Song per arrivare a un’inedita Tu Scendi Dalle Stelle dedicata al pubblico italiano, proseguendo alla loro storica rivisitazione di Bourée di Bach dove Ian Anderson prende possesso del palco che pare non dimostri i suoi 72 anni, senza sbavare una singola nota, meritata la standing ovation a fine del brano.
Proseguendo la serata Ian lascia un piccolo tributo all’amico Greg Lake suonando la sua I Believe In Father Christmas per poi regalare un augurio di buon compleanno alla figlia con Ring Out Solstice Bells lasciando il microfono ai suoi compagni John O’Hara e David Goodier.

Dopo una perfetta esecuzione della Ciarda di Vittorio Monti da parte Griminelli, Ian lascia il palco al chitarrista Florian Opahle, a uno dei suoi ultimi concerti con la band, per un assolo in chiave metal della Toccata e Fuga di Bach. Una volta terminata cambia l’atmosfera della serata, Ian smette di interagire con il pubblico e da spazio interamente alla musica, prende la chitarra e parte l’arpeggio di My God tra gli applausi del pubblico, brano che si protrae fino a una sessione strumentale inedita da parte della band ma che piano piano si intuiva che stesse portando a qualcosa e molti tra il pubblico avevano capito che da li a presto sarebbe partito il classico per eccellenza Aqualung strutturata in modo diverso da come era presentato nell’omonimo album del 1971 con una vera e propria standing ovation da parte del pubblico che fece tornare il complesso sul palco per la conclusiva Locomotive Breath assieme a Griminelli il quale ad un certo punto si stacca dalla sua posa da musicista classico cercando di simulare il collega scozzese il quale dopo aver percorso ogni metro quadro del palco si butta in platea tra la folla per il suo assolo di flauto, conclusione perfetta per la serata.

In conclusione il concerto è stato sicuramente perfetto, un’ottima performance senza errori da parte dei Jethro Tull tranne qualche perdonabile sbavatura vocale di Ian dovuta forse a un problema con l’In Ear Monitor e un perfetto cambio di palco tra la band e il Maestro Andrea Griminelli.
Ian Anderson dimostra ancora di essere una leggenda della musica e un tra i migliori musicisti e performers della storia del rock.
Un concerto natalizio assolutamente perfetto.

In conclusione ci tengo a ringraziare l’Associazione Un Angelo di Nome Giulia e il Teatro Comunale di Ferrara che ci ha ospitato per questa serata e soprattutto per il bel regalo di natale che ha offerto a Ferrara e la sua comunità musicale.

Setlist:
God Rest Ye Merry Gentlemen
A Christmas Song
We Five Kings
Ave Maria (Schubert)
Griminelli’s Lament
Ennio Morricone Medley
Life Is A Long Song
Jack In The Green
Tu Scendi Dalle Stelle
Bourée (Bach)
Habanera (Bizet)
Holly Herald
I Believe In Father Christmas (Greg Lake)
Pastime With Good Company
Ring Out Solstice Bells
Ciarda (Monti)
Guitar solo Toccata e Fuga (Bach)
My God
Aqualung

Encore:
Locomotive Breath

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