Opeth – In Cauda Venenum

Opeth si sa, è una dalle band più importanti del panorama Progressive internazionale, band che ha sempre voluto rivoluzionare il proprio sound di album in album. Dopo il successo di The Sorceress, album dove la band ha rafforzato il cambio di stile rimuovendo i vecchi elementi Death Metal a in favore di sonorità più vicine al Prog Rock tradizionale, siamo qui a parlare di In Cauda Venenum, per la prima volta registrato nelle 2 versioni in Inglese e Svedese.

Il disco si apre con Garden of Earthly Delights, una semplice Intro di sintetizzatori e mellotron che va a sfociare nel brano Dignity, uno dei primi singoli estratti con un leggero richiamo agli Opeth vecchio stile con l’aggiunta di elementi Prog degli ultimi lavori alternandosi a parti acustiche in scala minore come nella succesiva Heart In Hand dove vi è un maggiore richiamo a delle sonorità metal rispetto a quelle rock.

Il disco si completa anche con Lovelorn Crime, una ballata romantica condita di pianoforte e orchestrazioni con uno stupendo assolo di chitarra finale, a brani di stile progressive completi di parti strumentali complesse come Charlatan arrivando addirittura a The Garroter un brano di forte influenza Jazz fino alla conclusiva All Things Will Pass, uno dei brani migliori del disco.

In conclusione In Cauda Venenum è sicuramente uno dei migliori album della band di Stoccolma in questa nuova fase stilistica che allo stesso tempo non deluderà gli affezionati degli Opeth di BlackWater Park e Deliverance. Ascoltando entrambe le versioni del disco si può sentire che nella versione Svedese Mikael Åkerfeldt si sente più a suo agio a cantare nella sua madre lingua rispetto all’inglese e da l’impressione che i testi sembrano quasi più azzeccati alle melodie dei brani, quindi consiglio di dare un ascolto al disco Svedese.
Quindi concludo augurandovi un buon ascolto di In Cauda Venenum.

Tracklist:
1. Garden Of Earthly Delights
2. Dignity
3. Heart In Hand
4. Next Of Kin
5. Lovelorn Crime
6. Charlatan
7. Universal Truth
8. The Garroter
9. Continuum
10. All Things Will Pass

Line-Up:
Mikael Åkerfeldt – Voce e Chitarra
Martin Méndez – Basso
Martin “Axe” Axernot – Batteria
Fredrik Åkesson – Chitarra
Joakim Svalberg  – Tastiere

Anno: 2019
Etichetta: Nuclear Blast
Voto: 8/10

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