Iron Maiden – Piece of Mind

Piece of Mind è il 4° album in studio degli Iron Maiden datato 1983. Sarà il primo album con alle percussioni Nicko McBrain che sostituirà Clive Burr ed il secondo album con alla voce il talentuoso Bruce Dickinson.
Curiosità: Questo è il primo di cinque album il cui titolo non è una canzone stessa dell’album.

L’album è una conferma delle potenzialità della band e del loro ruolo nella nascente scena Heavy Metal anni ‘80. Inizia con la potentissima “Whee Eagles Dare” seguita da una più varia alternanza di powerchord e arpeggi di “Revelations”.
La terza traccia è una delle più famose della band “Flight of Icarus”, ottavo singolo della band, racconta della leggenda di Icaro: il re Minosse aveva chiesto a Dedalo di costruire il labirinto per il Minotauro. Conoscendo la struttura, Dedalo vi fu rinchiuso con il figlio Icaro così da non poterla rivelare. Per scappare Dedalo costruì delle ali con delle penne e le attaccò ai loro corpi con la cera. Malgrado gli avvertimenti del padre di non volare troppo alto, Icaro si fece prendere dall’ebbrezza del volo e si avvicinò troppo al sole il cui calore fuse la cera, facendolo cadere nel mare dove morì.

La quinta traccia, nono singolo della band, rappresenta uno dei successi assoluti e uno dei cavalli di battaglia dei live “The Trooper”: ispirato al famoso poema Charge of the Light Brigade di Alfred Tennyson che racconta la storia di un soldato inglese mandato in Crimea nel settembre 1854 a combattere contro l’esercito russo. Le strofe cantante sono alternate dal Riff di Dave Murray e Adrian Smith, divenuto ormai celebre.

Nella versione originale, sono presenti 9 tracce per una durata di circa 46 minuti. Lo stile dei testi riflette quelli che erano gli interessi della band in termini di letteratura e filmografia. La sonorità è un continuum coerente con le basi gettate dai primi 3 lavori.

Curiosità n. 2: Stanchi di essere etichettati come “satanici” decisero di incidere all’inizio della sesta traccia, “Still Life”, un messaggio nascosto che poteva essere compreso solo riproducendo la traccia al contrario.

Si prosegue con un ritmo incessante, potente e carico senza pause, senza poter quasi respirare. Riff, powerchords, voce potente e piatti e grancassa: quello che diventerà il marchio di fabbrica degli Iron Maiden.
Si chiude con la nona traccia “To Tame a Land” una lunga (7:25) concept track che alterna momenti durissimi a pause quasi rilassanti.

L’album, in termini di vendite sarà 2 volte platino in Canada, Platino in USA, Platino in UK, Oro in Germania, Finlandia e Spagna.
Rappresenta il secondo strike dopo The Number of the Beast e sarà il predecessore di un altro enorme successo, l’anno successivo: Powerslave.

Secondo capolavoro della trilogia classica degli Iron Maiden.

Tracklist:
01. Where Eagles Dare
02. Revelations
03. Flight of Icarus
04. Die With Your Boots On
05. The Trooper
06. Still Life
07. Quest for Fire
08. Sun and Steel
09. To Tame a Land

Bonustrack Reissue 1995:
01. I’ve Got the Fire (Montrose cover)
02. Cross-Eyed Mary (Jethro Tull cover)

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Anno: 1983
Etichetta: EMI
Voto: 9/10

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