Intervista agli Spiritrow

Ciao ragazzi, io sono Indie e sono qui per conto di quei maledetti rockers di Universo Rock & Metal. Ho recensito io il vostro album The Signs. Vi ringrazio per l’opportunità di intervistarvi e balle varie…passiamo alle domande? Su su!
Ciao Indie. Innanzitutto grazie per darci la possibilità di farci conoscere attraverso questa intervista. Finalmente un’intervista in Italiano… 😉 Bando alle ciance, andiamo subito al sodo….

Partiamo dal presupposto che il vostro disco mi ha sorpreso. Un’ unione di potenza e melodia. Io dico sempre che ogni band ha il proprio sound ma questa domanda è d’obbligo: quali sono le influenze che compongono il vostro bagaglio culturale?
Hai azzeccato! Intanto il nostro intento è quello di creare un impatto diretto e potente e allo stesso tempo “catchy”; ciò si riflette anche sul nostro nome Spiritrow che unisce spiritualità e immediatezza. Le nostre influenze possono variare da Slipknot, Sepultura, In Flames, Korn , Lamb Of God, Fear Factory, Soulfly, Death in genere e hardcore. Noi singoli abbiamo influenze leggermente diverse; personalmente “nasco” con Sepultura 1996! Quello è stato l’album che mi ha “acceso” e grazie al quale mi sono aperto. Sono tuttora catturato dal Metal in genere. DOC ha influenze hardcore e anche trash. Anche del new Metal melodico. Fish e Gian hanno invece un orientamento più moderno del Metal come Lamb Of God, In Flames, Darkest Hour…

La scelta di testi filosofici è coraggiosa. Quasi tutti scelgono parole non frutto di emozioni proprie ma per cercare di piacere agli altri. Quali emozioni si celano dietro i vostri testi?
Uuhh….. è sempre difficile rispondere a questa domanda. Partiamo intanto dal fatto che, come anticipato da te, si sentono più o meno gli stessi testi. Senza criticare, ma penso che il fatto che in una canzone, intesa come opera d’arte, ci si limiti a dire ” io sono contento/incazzato, fai così, loro sono colà …io, tu, noi è bla bla Bla… È quasi sempre incentrato sull’uomo. Come se fosse la cosa più importante dell’universo (non che non sia importante) . Così non ci si focalizza anche su ciò che circonda l’uomo, o meglio il soggetto di una poesia o testo su: eventi, fenomeni. Poter mettere come soggetto del testo delle emozioni, la creazione, i fenomeni, l’universo, l’evoluzione. Certo si va anche a sfiorare l’uomo ma non è governatore di tutto ciò che accade. Sostanzialmente, è un po’ complicato ma cerco di esternare dal punto di vista di un essere umano e personificarmi nel soggetto, o forse meglio fare una descrizione staccata, in terza persona di un soggetto che non è una persona ma delle cose astratte.

Aiutateci a conoscervi meglio. Spiritrow è un nome particolare. Da cosa deriva?
Come già accennavo prima è il connubio tra la spiritualità e l’impatto diretto simboleggiato dalla linea. Si può anche dare la definizione di una linea che separa, oppure lo spirito in fila d’attesa…qui è un po’ a libera interpretazione. Di base il principio del nome e quello suddetto.

Come ho scritto nella recensione non si tratta del solito lavoro tutto urla e suoni duri. C’è sempre una melodia di fondo. Per creare un sistema elaborato come questo ci deve essere molta affinità musicale tra di voi…
Devo dire che l’intento nostro è appunto quello. Creare un’atmosfera, comunque particolare e con la melodia ben distinguibile ed avere, allo stesso tempo, potenza e immediatezza. La composizione dei riff ha un sapore vagamente orientale, o meglio, costruita su scale arabe ovviamente eseguite in chiave metal. Vuole essere un po’ una miscela tra riff semplici e decisi (che faccia muovere la testa) con della melodia che non sia basata sul “cliché metal”. Io e Doc (fondatori del progetto) suoniamo assieme da quasi 10 anni. Precedentemente suonavamo assieme per un altro gruppo chiamato Pnx-Mode nel quale lui sedeva dietro le pelli e vedeva me alla voce. Diciamo che anche inconsciamente si è venuto a creare un feeling. Con Gian e Fish è stato un inserimento facile tutto sommato!

Ora mi riferisco in particolare a Joe e Doc. Quanto ha influito il precedente progetto Pnx-Mode in questa nuova avventura?
Mah….L’intento è leggermente diverso da quello dei Pnx-Mode. Con gli Spiritow c’è più semplicità e dirittezza nella composizione; certamente a livello di feeling in generale tra noi due (Joe e Doc) si è stanziato qualcosa di solido.

Come vi ponete rispetto al panorama thrash metal internazionale? Ma soprattutto vi definireste thrash metal?
Ahhha! sicuramente la base trash nelle nostre composizioni c’è! Magari anche inconsciamente/involontariamente ma quella radice c’è! Sicuramente non c’è quel tipo di interpretazione nello sviluppo dei riff e soprattutto l’evoluzione e passaggio tra un riff e l’altro! C’è semplicità ma un’interpretazione sicuramente molto diversa dal trash “standard”. Quando ascolto un qualsiasi gruppo trash (moderno o non) che sia ben criticato o male, già al primo ascolto intuisco il passaggio da un riff ad un altro o l’interpretazione ritmica di certi riff. Di sicuro non posso fare il recensore 😉 . Veramente non capisco quando un gruppo viene giudicato ” senza fronzoli/con sfrontatezza” e “riff già sentito”. Per me è assolutamente uguale….;-) Soltanto che il primo darà un giudizio a pieni voti il secondo lo denigra. Mi spiego meglio; anch’io penso che certi riff semplici pesanti e potenti rendono, solamente che talvolta a mio avviso da parte dei critici può venire esaltato un lavoro nel quale si sentono riff veramente banali e anche già sentiti!…mah comunque… non è mio mestiere…;-)

Le vostre canzoni sono dedicate a qualcuno in particolare o nascono da esperienze specifiche?
Le nostre canzoni non sono dedicate a qualcuno; forse a qualcosa. E.p.f. lo considero un inno alla creazione ad esempio. Di solito usiamo dedicare l’album intero a qualcuno (inteso come una nostra creazione, che non ha nulla a che vedere con quelle persone, dedicata a loro); o meglio la nostra fatica nel creare un arte come musica e testi la dedichiamo a nostri cari amici scomparsi molto tempo fa ancora in età post adolescenziale. Piuttosto, come già detto sopra, nascono da percezioni, sensazioni e dal paradosso di descrivere qualcosa da un punto di vista esterno alla persona/oggettivo.

Durante i live come vi ponete rispetto al pubblico? Siete di quelli freddi che suonano e scappano o vi piace coinvolgere il pubblico nella vostra potenza?
Per rispondere a questa domanda ti mando un video di un live nostro. Avrei così piacere di una recensione anche sul live!

Altra domanda obbligatoria: progetti per il futuro?
Uuuuuuuuh. Il nostro intento, guardando ad un futuro prossimo è quello di suonare, suonare, suonare! Stiamo pianificando già qualcosa all’estero e sicuramente lo faremo sempre di più! …Salvo incidenti particolari….

Per chiudere vi faccio la classica domanda da 1 mln di dollari: chi sono gli Spiritrow?
Porca miseria ho perso il milione di dollari!!! E’ troppo difficile questa. Davvero non saprei rispondere se non con retorica; forse la domanda è sbagliata in partenza; forse la vera domanda è cos’è il progetto Spiritrow

Grazie per la collaborazione e buona fortuna per il futuro! Sono sicuro che spaccherete alla grande!

Links:
Facebook
Sito web
Myspace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...